La mia storia

Sono Ingrassato 40 kg: Perché Ho Deciso di Raccontarlo a Tutti

Sono Ingrassato 40 kg: Perché Ho Deciso di Raccontarlo a Tutti

Mi chiamo Luca, ho 35 anni, sono un programmatore, un papà e il fondatore di MyFitnessBrother. E oggi peso 40 chili in più rispetto a tre anni fa.

Non sono chili di muscoli.

Questo è il mio Punto Zero. Il momento in cui il codice della mia vita andava in crash e ho deciso di riprogrammare tutto da capo.

Questo articolo non è il solito post motivazionale. Non troverai frasi come “credi in te stesso” o “basta volerlo”. Quello che troverai è una storia vera — la mia — e l’inizio di un percorso di dimagrimento documentato senza filtri, con il supporto di un coach vero, davanti a migliaia di persone.

Il Video: Episodio 1

Prima di tutto, guardalo. Questo articolo accompagna il primo episodio della nostra serie, dove io e Omar (il mio coach e co-fondatore di MFB) vi raccontiamo tutto.

Cosa Succede Quando Smetti di Curarti

Nel 2021 ho gareggiato nel bodybuilding. Ero tirato, definito, orgoglioso. Scendi dal palco e pensi: “Da qui è tutto in discesa, so come si fa.”

Poi la vita succede.

Una figlia che nasce. Un’attività da mandare avanti. Clienti che chiamano alle sette di sera. E tu, stanco, sfinito, con un “no” in più da digerire, fai la cosa più facile: apri Deliveroo, ordini una pizza, e ti dici “da domani ricomincio a mangiare sano.”

Domani non arriva mai.

In tre anni ho preso 40 chili. Non di colpo — lentamente, un chilo alla volta, un “vabbè per stasera” alla volta. Nel frattempo mentivo al mio migliore amico e coach, Omar, dicendogli che andava tutto bene. Non andava bene per niente.

Il Cibo Come Valvola di Sfogo

Il mio problema non è che non so mangiare sano. Ho più di 300 ricette fit sul blog. So cucinare un pollo alla piastra in 5 minuti.

Il problema è un altro: sotto stress, il cibo diventa la mia valvola di sfogo. Nascita di una figlia, un prodotto che non funziona, un contratto che salta dopo 30 giorni — ogni fonte di stress mi portava a mangiare. Non per fame, ma per gestire le emozioni.

E questo è il punto che quasi nessuno affronta nel fitness: non è una questione di ricette o di schede di allenamento. È una questione di testa. Di come vivi lo stress. Di cosa fai quando la vita ti mette sotto pressione.

Perché un Coach Fa la Differenza

Omar dice una cosa che mi ha colpito: “I denti te li sei lavati questo mese?” Quando un suo cliente gli dice che ha sgarrato perché è stato un mese difficile, lui chiede sempre questa cosa. E tutti rispondono: “Certo che me li sono lavati.”

Il punto è questo: lavarsi i denti è un’abitudine. Non smetti di farlo perché hai avuto una brutta giornata. L’obiettivo di un percorso di dimagrimento vero non è perdere 40 chili — è rendere l’alimentazione sana un automatismo come lavarsi i denti.

È per questo che un coach personalizzato cambia tutto. Non ti serve qualcuno che ti dia una dieta da seguire. Ti serve qualcuno che ti guidi quando la vita ti mette alla prova, che ti conosca abbastanza da sapere quando stai mentendo a te stesso, e che ti aspetti dall’altra parte quando cadi.

Omar è quel qualcuno per me. E il nostro lavoro con MyFitnessBrother è essere quel qualcuno per te.

Non Ho Chiamato Omar per Essere Bello

Quando ho deciso di ricominciare, non l’ho fatto per l’estetica. Non volevo la tartaruga o le braccia grosse.

Ho chiamato Omar perché mi si era rotto un tubo dell’acqua in giardino. Mi sono piegato per cambiarlo e avevo il fiatone. Non riuscivo a stare chinato. E ho pensato: “Se non riesco a cambiare un tubo, come faccio a giocare con mia figlia?”

Ecco il vero motivo. Non è “voglio essere bello per il mare.” È: voglio essere presente per mia figlia. Voglio mettermi i jeans senza vergognarmi. Voglio andare in piscina con la mia bambina senza sentirmi a disagio.

Per 9 persone su 10, perdere peso non vuol dire perdere peso. Vuol dire riprendersi la propria vita.

Cosa Vedrete in Questa Serie

Da oggi, ogni due settimane uscirà un nuovo episodio dove documentiamo tutto il mio percorso di dimagrimento:

  • I progressi veri, con numeri
  • Le ricadute — perché ci saranno
  • I viaggi di lavoro e come gestire la dieta in viaggio
  • Le ricette che mi aiutano lungo il percorso
  • I consigli di Omar dalla prospettiva del coach

Tra un episodio e l’altro, uscirà anche una nuova ricetta fit — perché mangiare bene non deve essere noioso o complicato.

Nessun filtro, nessuna scorciatoia. Come dice Omar: “Luca sta mettendo a repentaglio i miei 17 anni di reputazione — se fallisce, faccio la figura del coglione.” Questa è la nostra garanzia di trasparenza.

Trova il Tuo Punto Zero

Ognuno ha il suo. Il mio è stato un tubo rotto in giardino e il fiatone dopo 30 secondi. Il tuo potrebbe essere una foto che non ti piace, un paio di jeans che non si chiude, o tua figlia che ti chiede di giocare e tu non ce la fai.

Se vuoi iniziare un percorso di coaching personalizzato con noi, scopri come funziona qui. Se vuoi seguire il mio percorso, iscriviti al canale YouTube. Se vuoi solo raccontarci la tua storia, scrivici su Instagram — rispondiamo a tutti.

Questo è il mio Punto Zero. Qual è il tuo?


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luca cuelli

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luca cuelli

Mi presento sono Luca e ho creato questo blog dopo aver visto come il mio recente modo di alimentarmi mi ha condotto ad un cambiamento positivo del mio fisico(puoi vederlo qui). Non è facile trovare ricette adeguate per un'alimentazione da bodybuilder per questo ho deciso di non solo mettermi alla prova nella ricerca e sperimentazione di esse, ma anche di condividere queste ricette interessanti attraverso il blog.